Amo viaggiare. Da quando ho avuto i primi spiccioli da adolescente ho messo lo zaino in spalla e visitato tanto. Non nella confort zone, un po’ per scelta un po’ perché non potevo permettermi l’alternativa. Un viaggio è molto di più, è una sfida, è una volontà di crescita personale.

valigia aperta

Una valigia aperta, mondi da catturare

Questa terra ci regala tanto e ne approfittiamo delle volte come se fosse per sempre e tutto dovuto. Tanto, davvero tanto da assaporare nei nuovi territori attraverso l’ascolto contemplativo dei loro abitanti, il sapore delle loro tradizioni, del cibo locale, la passione che viene manifestata in ogni gesto nel continuare un patrimonio culturale ereditato.

Gira e rigira, quanti approcci differenti alla quotidianità, quanto da cogliere di positivo nella diversità che si respira. Quanto valore da importare per arricchire se stessi. E io, non perdo l’occasione e faccio conoscere tutta la mia curiosità che mi ha portato ad essere quella che sono. Perdutamente innamorata della verità più nascosta che gelosamente la gente custodisce ma che è bellissimo conoscere perché è la fonte delle proprie azioni, proprio quelle azioni che rendono così particolari le persone e quello che producono. E quando ottengo questo privilegio, io perdo letteralmente la testa perché le condivisioni intime fanno entrare nei mondi altrui, nei loro vissuti, nelle loro tradizioni e danno spiegazioni al qui ed ora. Tutto si trasla in un piano diverso, più profondo e vero: mi commuovo, ringrazio di cuore e porto con me un’altra esperienza che mi fa vivere in una prospettiva diversa.

Ora posso scegliere e nei miei viaggi non alloggio mai nelle catene alberghiere, tutte uguali in ogni angolo del pianeta, prive di personalizzazione (un po’ come le vie dei centri città, prive di carattere, stessi negozi, stesse impostazioni che non fanno traspirare l’anima del posto).

Ogni volta il mio viaggio ha una motivazione differente, non viaggio mai perché ho la sola disponibilità e tempo che non so come riempire. La formula è sempre diversa, parte da un’esigenza di arricchimento interiore in un particolare momento della vita. Ho già dato e ho detto mai più a quelle impostazioni fisse in cui l’unica cosa che cambiava era la località. Non me ne voglia chi per comodità, pigrizia o semplicemente perché piace la metodicità, affronta le sue evasioni in maniera standardizzata ovunque vada.

Un viaggio è una forza, è una sfida, è una presa di coscienza di come noi cambiamo, ogni giorno. Avere il coraggio di vedere tutto ciò anche attraverso un viaggio, è una soddisfazione disarmante che fa cogliere quanto siamo parte di questa terra che ci modella quotidianamente.

Accoglietemi nel vostro territorio, fatemi innamorare delle vostre tradizioni. Mi nutro anche di quello.